Fiatistas
Tecnica => Projectos / Alterações / Preparações / Tuning / Som e Imagem => Tópico iniciado por: GT Abarth em 03 de Setembro, 2008, 20:55:03
-
Soube que em Itália houve este "kit" disponível para os Unos Turbo i.e. MK2
(http://img219.imageshack.us/img219/9997/gianninitorino6.jpg)
(http://img219.imageshack.us/img219/5107/gianninitorino7.jpg)
Entre outras coisas no interior, a alcatifa era vermelha como nos Unos Turbo MK1 ou nos 205 GTi.
(http://img219.imageshack.us/img219/9880/gianninitorino8.jpg)
-
Algum dos amigos sabia da existência desta versão?
(http://img219.imageshack.us/img219/1687/gianninitorino5.jpg)
Aqui está ele noutra cor:
(http://img219.imageshack.us/img219/4529/gianninitorino9.jpg)
-
Bem tá muito bonito mesmo!!
:fiat:
-
Será que ainda se vende ? :yes:
-
Será que ainda se vende ? :yes:
Não faço ideia... aquilo devias ter que meter o carro na Giannini (Que inicialmente era uma Oficina Romana); pois pelas fotos vês muitas alterações, incluíndo bancos e por fora leva muitas coisas e pintadas...
O motor ainda leva algo para fazer 150cv em vez de 118cv; deve ser uma espécie de Kit Abarth SS nos Grandes Puntos Actuais.
...
Mas não sei se a Giannini ainda terá disto???
-
GIANNINI TORINO
Um nome brutal!!!
-
Desconhecia, mas vou pesquisar, o carro em si é brutal mas se tivesse as jantes do delta integrale ficava soberbo!!!!!!!!!! :palmas:
-
Desconhecia, mas vou pesquisar, o carro em si é brutal mas se tivesse as jantes do delta integrale ficava soberbo!!!!!!!!!! :palmas:
Sim... as jantes não curto muito... mas isto foi para ai à 15 anos!
-
Giannini
Giannini è certamente un nome molto conosciuto e apprezzato da chi , come noi , è da sempre appassionato cultore della storia dell’automobile. L’Azienda romana vanta però la sua notorietà soprattutto nella cerchia degli esperti e dei sportivi praticanti ,mentre resta forse abbastanza sconosciuta ai “ novizi “ o più semplicemente a chi è attratto da nomi in apparenza più illustri e altisonanti.Narrataci con grande incisività e competenza da Enzo Altorio , la storia della Giannini ha il merito di riconoscere a questo piccolo grande costruttore il giusto e meritato ruolo scenario automobilistico italiano ,particolarmente nel campo delle elaborazioni sportive dove ha forse colto i suoi risultati più felici ed eclatanti .
Un ruolo, quello della Giannini ,di autentico specialista ,tale da permettere a un ‘infinità di cultori dell’automobile sportiva il possesso di una vettura elaborata e personalizzata, concepita in funzione della produzione in serie ma comunque già “ di nicchia “ quanto a profilo tipologico ,ricchezza di dotazioni e sfera d’impiego .
L’azienda romana non si è tuttavia distinta solo nell’ambito propositivo e tecnico delle elaborazioni. Infatti il primo motore interamente costruito nell’officina dei fratelli Attilio e Domenico Giannini risale addirittura al 1948 ,quindici anni prima della nascita ufficiale della Giannini Automobili S.p.A. e perciò vero antesignano di una importante produzione che è arrivata fino ai nostri giorni.
Va comunque sottolineato che il suo merito è proprio quello di essere stato e di essere rimasto un “piccolo “ costruttore ,lontano ( anche geograficamente ) dalle altre realtà industriali e con una propria ,spiccata ,autonomia tecnica e progettuale.
Svincolata da ogni rapporto di soggezione con i “grandi “,la Giannini è quindi potuta rimanere sempre vicina ai desideri e a gli interessi automobilistici di una larga parte degli utenti più appassionati.
La Giannini Automobili ,nella persona del Consigliere Delegato architetto Giacomo Polverelli, mi aveva preannunciato da tempo l’intenzione di promuovere una ricerca sulle tappe,i segreti, i retroscena ,le realizzazioni e i risultati dell’Azienda.
Nel momento della concretizzazione editoriale dell’opera ,mi è stato richiesto – in qualità di Presidente del Museo nazionale deve osservare perché convinto dell’intenso ruolo sportivo ,creativo e imprenditoriale sviluppato dalla Giannini ,una testimonianza - non soltanto formale – dell’importanza di questo marchio nella storia del prodotto automobilistico e delle competizioni. Anche al nome del Museo che ho l’onore e l’impegno di rappresentare ,sono felice di concludere questa breve introduzione con un sincero grazie e per il tanto che la Giannini ha dato al mondo dell’automobile ,per quanto ancora potrà dare in futuro e, naturalmente, e aver voluto portare a conoscenza del grande pubblico una storia intensa, gloriosa e appassionante.
Cosa faceva quella “nuova 500 “ – beninteso nuova nel 1957 ! – accanto a sportive prestigiose e potentissime quali Ferrari , le Lamborghini , le Maserati e le De Tomaso, nella galleria dei mostri sacri al Salone dell’Automobile di Torino del 1994 ? quando la vidi, quasi pensai di sognare. Poi accorgendomi che era lo stand della Giannini ,mi fu tutto chiaro, oserei dire quasi logico .
Tuttavia riproporre oggi una elaborazione per uso stradale della bicilindrica 590 non è solamente una bella prova di entusiasmo ma anche un notevole impegno tecnologico, soprattutto nei riguardi della complessa legislazione sulle emissioni nocive e la sicurezza.
Il pensiero torna subito a queste minuscole elaborazioni della Giannini e dell’Abarth che, fin dai primi anni sessanta ,gareggiavano su tutte le piste e le salite italiane sul filo dei 140 all’ora. Vetturette con prestazioni forse non da brivido , ma che resero possibile a un autentico esercito di appassionati l’ingresso nello spettacolare mondo delle competizioni .
Non c’è dubbio che queste minuscole elaborate abbiano contribuito in modo notevole alla popolarità della carina e modesta 500, di cui oggi sopravvivono ancora tanti esemplari spesso curati con grande amore .
Una sorte ,questa ,che non è toccata ( e sicuramente non toccherà ) alla più giovane 126. Per noi tutti , il marchio Giannini è tradizionalmente legato alla produzione automobilistica della Fiat, a cominciare dalla piccola 500 Topolino d’anteguerra che fu la prima base per le elaborazioni dei fratelli Attilio e Domenico.
Tuttavia a poco a poco ,dell’Azienda romana presero a uscire anche dei veri modelli da corsa, che avevano oggettivamente ben poco in comune con i prodotti Fiat, di cui utilizzavano in effetti solo alcuni componenti secondari.
Si trattava di macchine interamente prodotte in casa, motorizzate da brillanti unità monoalbero e bialbero di 750 e poi di 1000 cm 3 , macchine di fattura estremamente raffinata e avanzata ,ma quel che più conta erano macchine vincenti.
Quanti hanno effettivamente saputo che sotto il cofano di vetture di altre marche ,quali per esempio Giaur e Nardi ,spesso pulsava uno dei gioielli motoristici costruito nell’Azienda dei fratelli Giannini ?
Erano certamente altri tempi .Non si paralva ancora di problematiche ambientali ,di sistemi CAD per la progettazione ,di fibre di carbonio e meno che mai di gestione elettronica del motore. Era un epoca in cui “ meccanici geniali “ come Carlo Abarth ,Vittorio Stanguellini ,Enrico Nardi ,Amèdèe Gordini e i fratelli Maserati e Giannini potevano competere senza troppe difficoltà con gli enormi mezzi tecnici ec economici messi in campo dalle grandi realtà industriali. Erano tempi enormemente diversi e lontani dagli attuali , che Enzo Altorio ci ricorda però in maniera precisa e appassionante. Passata nelle mani della famiglia Polverelli ,la casa romana è oggi una delle poche aziende specializzate in elaborazioni che ha saputo conformarsi – naturalmente con notevoli sforzi tecnici e industriali – alle nuove realtà legislative ,produttive e commerciali sopraggiunte con gli anni Ottanta e Novanta. Dimostrandosi interprete anche sotto il profilo culturale delle esigenze dei suoi clienti più entusiasti ,la Giannini è quindi riuscita a consolidare la sua autorevole posizione nel mercato delle vetture speciali.
-
Isto era um Kit Abarth para os FIAT Uno MK1.
Ainda se viram alguns cá em Portugal.
Cheguei a ver alguns 55s e ainda uns poucos 60 SL de 5 Portas com este KIT da Abarth; mas com a chegada do Uno Turbo a Portugal no Início de 1986, este kit quase desapareceu.
Conheci um Senhor que pôs um 60 SL Branco assim, já se vendia o Turbo na altura... e o carro ficou mesmo quase pelo preço de um Uno Turbo i.e.
-
:fiat: Uno MK1 KHL Langenberg.
Brutal. Exagerado até!
-
pinto isso ja mais tipo TUNNING...
lol
-
Pinto ja falamos do Gianini torino mas olha esse Uno MK1 KHL Langenberg e original ou uma "invençao artesanal"?
:d_roll:
-
É uma casa muito grande:
http://www.khl-tuning.de/ (http://www.khl-tuning.de/)
Não curto, é de extremos. Acho que quiseram fazer uma traseira de Testarossa no Uno.
-
Algum dos amigos sabia da existência desta versão?
Site da GIANNINI:
http://www.gianniniautomobili.com/ (http://www.gianniniautomobili.com/)
-
Houve uma altura que era moda os kit´s de carroceria tipo testarrossa, muitos golf´s 1 e 2 foram importados, mas era o que de tunnig se fazia na altura isto na década de 90.
-
O site da giannini está um bocado confuso não consigo aceder a nada, tal como no uno o punto peca por não ter umas jantes mais agressivas. :t_up:
-
ja agora,por curiosidade,alguem sabe em que consistia o kit mecanico que o giannini torino trazia para alcançar os 150cv?
-
eu não sei, mas aquilo com uns nitros ainda dava mais :lol:
anda uma cena no youtube de um Uno em modo normal com 570 cavalos se não me engano, e com o NOS ligado passa para 840 :lol:
leva uma gasolina especial que cada litro custa +/- 18, 19 euros
isto sim é um carro :yeah:
ora aqui fica o link... o que eu não dava para pôr este motor num 127 :lol:
http://www.youtube.com/watch?v=4_-OFCGlzNk (http://www.youtube.com/watch?v=4_-OFCGlzNk)
-
eu não sei, mas aquilo com uns nitros ainda dava mais :lol:
anda uma cena no youtube de um Uno em modo normal com 570 cavalos se não me engano, e com o NOS ligado passa para 840 :lol:
leva uma gasolina especial que cada litro custa +/- 18, 19 euros
isto sim é um carro :yeah:
ora aqui fica o link... o que eu não dava para pôr este motor num 127 :lol:
http://www.youtube.com/watch?v=4_-OFCGlzNk (http://www.youtube.com/watch?v=4_-OFCGlzNk)
Já conheço essa transformação.
É realmente fantástica! TOP MUNDIAL!
É por essa e por outras que me custa a entender como há ainda tanta gentinha que diz que os carros Italianos são "fracos". (lol)
-
sim tambem conheço...e existe tambem uma de uma preparaçao de um amarelo tambem descomunal...
-
Fiat Uno Schult:
-
muito Xuning...
-
Outra proposta da Giannini, para o Uno, neste caso o MK1:
-
esses alargamentos devem ser basedos no integrale 16v pelo menos parece! :lancia:
-
tambem nao me parece que esses alargamentos condizam com o carro...
-
Não conhecia essa versão Giannini. Estéticamente acho o exterior feio, o carro tem linhas direitas, acho que as curvas não lhe acentam bem... Já o interior :love:
-
Vão aqui:
http://www.fiat-uno.com/ (http://www.fiat-uno.com/)
Depois ao separador "GALERIE" (o 5º de 10)
E depois a Ex-FIAT Uno Turner (o 5º de 6)
Vejam as diversas propostas para os Unos.
-
Propostas da Dimma e da KBS:
-
Mais uns bonitos Unos Turbo:
-
Dei com este tópico por acaso e decidi dar a minha contribuição.
Quanto aos mais variados kit's existentes para o Uno, o que teve mais aceitação foi o da Hormann ( para quem não conhece basta pesquisar por "tipi turbocrime" no google, para ver um Uno com 317,4 HP).
Quanto a mania de fazer carros com "Testarossa look", eu vi ao vivo um modelo assim , do Mk1, no estacionamento do Intermarché do Cacem, isto há cerca de 15 anos atrás. O carro era suiço e tinha a cor vermelha que se pode ver no site que já foi citado.
Quanto as restantes kit's vai mais do gosto de cada pessoa, mas a nivel pessoal, penso que o desenho original é bem apelativo, bastando mudar duas ou 3 coisas para tornar o carro "mais agressivo", sem entrar em grandes custos.
-
grande pesquisa que aqui esta..ja deu pra tirar algumas ideias :wacko: :wacko:
-
(http://public.bay.livefilestore.com/y1pit8iHFGX3aA6D5K4_gHJp5qP_pvilKOmaMYtumkxHP95sJ-tqhndGUFtGbaq6aOocY8uXwt8Udm5DGJZohikSg/Giannini%20Torino%201.jpg?psid=1)
(http://public.bay.livefilestore.com/y1p-bsaphLudAYRJgW0i85xWuA-FgX3iJsCw1Bt1eSWc_BCILQt2AJ7ZM2JkCHSDqkO5vkF8fQadTZ3ZnxIsGODIg/Giannini%20Torino%202.jpg?psid=1)
(http://public.bay.livefilestore.com/y1p97SsFzLpmDtPfgjkZFi4QstItXKgy_mHwu7KJjmt4RT9aTBZEp6icejHNC3jtwcCp8s3nnqsfevkyphehxImyw/Giannini%20Torino%203.jpg?psid=1)
(http://public.bay.livefilestore.com/y1pWa7no7QG2hvcCZw3OOtJ3_wB-KeOVew040XgkGVAuiYEuMFETLb8MzNV3UaK7uy7PyKz4HwX3ZAXJhFAFXVeSA/Giannini%20Torino%204.jpg?psid=1)
-
Bem, essas backets são qualquer coisa :d_grin:
Só mesmo as jantes é que não trocava pelas originais :t_up:
-
o kit estetico é altamente feio....
-
o kit estetico é altamente feio....
eu nem desgosto mas falta bastante rigor na montagem ou vejam a falha no encaixe do para choques da frente
-
não se adequa nada ás linhas de carroçaria do uno, o uno tem uma linha de quebra na carroçaria de onde podem derivar alargamentos, é assim que idealizo um kit , o que aqui está deforma o carro sem apelo nem agravo... porque raio pregam eles com aquele "alargamento" na porta? o kit tem de ser funcional e não meramente "for show"
a piada deste kit está no alargamento de vias de 100mm, o incremento de potencia (30 cv e 5.2 kgm) e a diminuíção de peso de 155Kg, jantes de 15", rebaixamento de 30mm... mas em aspecto, sinceramente, prefiro um uno de origem qq dia da semana!
-
Sim.
Interessante é a tampa da mala, que evoca os MK1.
-
sim, é o "pedaço" mais subtil do kit, e como tal nem se enquadra no resto, o meu uno está numa altura em que até admitia uma alteração estética, mas ja tenho projectos a mais :(
-
É um kit azeiteiro pronto!
Mas onde é que eles tiraram os 150Kg?
Já andei a fazer contas, e mesmo tirando muita coisa é complicado tirar sequer 50Kg..
-
É um kit azeiteiro pronto!
é lá agora.............
-
mala em fibra, baquets, capot em fibra, guardalamas em fibra... mas concordo 150 kg é muito peso para poucas coisas, tinha de levar um emagrecimento muito mais brutal, do estilo carroçaria em aluminio...
-
Então vão ver o peso do turbo MKI e do turbo MKII... pesa uns 80 kg a menos..
-
Então vão ver o peso do turbo MKI e do turbo MKII... pesa uns 80 kg a menos..
Verdade.
Os interiores aumentaram bastante de peso também dos MK1 para MK2.
-
Verdade.
Os interiores aumentaram bastante de peso também dos MK1 para MK2.
É isso que me faz confusão!
Em termos do peso dos interiores, do mk1 para o mk2, assim por alto:
-Bancos deve ser igual
-Forras, isolamentos, plásticos dos pilares, chapeleira e pouco mais deve ser quase igual
-Tabelier do mk2 deve ser mais pesado uns.. 2kg?
-Forras das portas, mas eu pesei as do meu turbo D de 3 portas (equipamento SX) e cada uma pesa 3 Kg! (portanto no máx teremos 2Kg a mais em cada)
-Consola central..? se pesar mais será mais quê.. 2kg talvez a mais que o mk1?
-Vidros eléctricos é 0.5 ou 1Kg cada, devo ter isso escrito algures, pois pesei, mas é a volta disso!
Portanto de interiores não teremos mais de 10Kg de diferença..
Depois os restantes 70Kg vão para:
-Carroçaria (frente diferente)
-Tampa da mala em fibra (segundo o EPER, a original do mk2 pesará 19Kg, se admitirmos que a de fibra pese metade seria 10Kg a menos)
-Plásticos!? O mk1 também tem quase os mesmos.
-O motor é diferente.. pode grande diferença vir daí!
Portanto daí a minha dificuldade em perceber de onde vêm os 80Kg de diferença!
-
A tampa da mala dos MK2 é bastante maior, reparem na secção lateral.
Leva até por isso 2 molas e não 1.
Enquanto a MK1 tem "1 dedo", a MK2 tem quase 1 palmo.
A chapeleira é maior, coisas da mala ligeiramente maiores.
Estruturas dos bancos maiores e mais pesadas.
Tablier mais "único" bastante mais pesado.
O resto disseste.
Mais material insonorizante?
Penso que para mesmo motor e equipamento do MK1 para MK2 aumenta 40 kg.
No turbo i.e e só nesta versão é que penso que em vez de 40 o peso penso aumenta 80 kg. (De 845 para 925)
Portanto existem aqui 40 kg (80-40 kg) de diferença que só podem vir da particularidade da tampa da mala em fibra ser ainda mais leve e depois das diferenças mecânicas, onde existe pelo menos duas coisas: o bloco vai de 1301 para 1372 e a injecção muda, bem como alguns periféricos.
-
só se a gianinni tivesse usado vidros em perplex, e debaixo dos alargamentos tenha andado a cortar paineis...
-
Jantes mais leves lol
-
de 13 para 15? duvido muito
-
só se a gianinni tivesse usado vidros em perplex, e debaixo dos alargamentos tenha andado a cortar paineis...
vou mais nesta onda..
As portas devem ter paineis em fibra, as laterais... custa-me acreditar que seja tudo chapa, não tem tecto de abrir, a mala será possivelmente em fibra, o capôt tb deve ser em fibra, os guarda-lamas da frente não sei.. mas mesmo assim 155kg :yeah:
-
Se eles tivessem posto um capot em fibra tinha sido todo xuning como o resto das alterações estéticas.
E os vidros devem ser mesmo de vidro, pois o de trás tem desembaciadores. Se fosse de "plástico" não tinha nada.
Se calhar é menos 155Kg sem motor! Eles devem considerar o motor um acessório de tirar e pôr!
-
os vidros frente e tras n podem ser acrilico
a unica forma que imagino de aligeirarem o "bicho" é guardalamas em fibra, parachoques em fibra capot e mala em fibra, vidros laterais em perplex, vidros manuais, jantes em magnesio, linha directa só com panela final, e mesmo assim... soa-me a curto para cortar 155 Kg
-
eles nesse carro até tiraram ar dos pneus e mandaram os bancos fora....
-
eles nesse carro até tiraram ar dos pneus e mandaram os bancos fora....
Por acaso não parece ter os bancos de trás.. tem os cintos de 4 pontos e os cintos parecem prender cá atrás..
-
Ainda houve algumas pessoas a meter este Kit "Sprint", principalmente em 60 SL:
(https://jprj7w.bay.livefilestore.com/y1pWS_Iur7jnGh7neOi9XCBVU0PFE4K0c7Y4sAj4kfPK8XAYWdtpXseavk7MAuk2XQU9thpRf3Iixi9dwAAiP8DlvT5LJl3WI_h/Uno%20Sprint%20Kit.jpg?psid=1)
-
Aqui um 45 S:
(https://q63jlw.bay.livefilestore.com/y1p9qelS20-deLHm2WDiQzLoBsLDqDviorG8g_K6MY_wLkQF1xYW4om-y2BhEBLw57-oURz5KGNGp-wq_ZTFJb96AGTv9X9knEg/ZFA14600000928778.jpg?psid=1)
Optou por uns tampões neste caso.
-
Eia, comprava!!!
-
(https://i.wheelsage.org/image/format/picture/picture-gallery/g/giannini/unsorted/giannini_unsorted_10.jpg)
(https://i.wheelsage.org/image/format/picture/picture-gallery/g/giannini/unsorted/giannini_unsorted_9.jpg)